Page 90 - Imparare a vivere la strada
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considerazioni di partenzaI bambini, abituati a venire a scuola accompagnati in macchina dai genitori e quindi poco interessati alla strada che percorrono, è opportuno che siano solle- citati a conoscere i pericoli che la strada stessa comporta se la si percorre a piedi. È opportuno però – in un discorso più ampio di educazione alla cittadinanza attiva– non limitarsi a porre l’attenzione solo o prevalentemente sui pericoli presenti sulla strada e sui comportamenti tendenti a evitarli, ma soprattutto focalizzare l’attenzione dei bambini su quelli che sono i diritti e i doveri del pedone e sui comportamenti attivi e partecipati che questa consapevolezza comporta.2.7organizziamo un mini-congressoI.C. Campi Elisi – (TS)Scuola primaria Elio de Morpurgoclassi tutor: III A, III B, II A classi partner: II B, II C, I BInsegnanti:Carluccio, Fantini, Ferluga, Gotti, Leban, Munatò, Tuzzi, Ubaldola propostaNell’I.C. in cui si era realizzata quella che è stata definita l’esperienza pilota di peer education e tutoring (2.3), de- scritta in altra parte del testo, un gruppo più allargato di insegnanti l’anno successivo hanno iniziato un nuovo duplice percorso (1) di sperimentazione di educazione stradale.Nella scuola primaria il progetto si incentra sul pedonee viene realizzato in tre classi (due terze – entrambi new entry nel progetto – e una seconda che l’anno precedente aveva già partecipato all’espe-rienza pilota come classe di bambini fruitori). In questo progetto collettivo, in una fase iniziale di coordinamento, ogni team di classe decide di affrontare un aspetto diverso. Gli argomenti scelti da ciascun gruppo furono:(1) Nell’I.C. Campi Elisi di Trieste il progetto di educazione stradale coinvolge scuola primaria e scuola secondaria inferiore e, dopo l’esperienza pilota, si è articolato in due sezioni – incentrate rispettivamente su pedone e su ciclista – ma è stato predisposto in un’ottica unitaria di sviluppo e pertanto il progetto d’Istituto si intitola ufficialmente “Due ruote ... due gambe ... con la testa”. Nel testo, per facilitare la consultazione dei lettori, il progetto viene presentato suddiviso – con titoli differenti – nelle diverse articolazioni progettuali.88


































































































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