Page 88 - Imparare a vivere la strada
P. 88

86a sinistraOGGI È LA PRIMA VOLTA CHE MATILDE ESCE DA SOLA IN BICICLETTA.ECCO MATILDE CHE PEDALA FELICE SULLA STRADA E SIAVVICINA A UN INCROCIODOVE DEVE SVOLTARE MATILDE?a destrasituazione di partenza originalela proposta, la progettazione e la preparazioneDopo questa esperienza i ragazzini furono invitati dall’insegnante a inventare una storia analoga e a proporla poi ai bambini piccoli, della prima classe.Ecco allora che i ragazzini, utilizzando alcune delle immagini originali, inventarono una nuova storia che intitolarono “Barbara attenta!” in cui una ragazzina gira per la città alla ricerca di un regalo per l’amica Giulia, ma deve farlo in piena sicurezza. Co- struirono una storia descrittiva lineare che si articolava in una serie di momenti dove Barbara andava sia in bicicletta che a piedi e il suo procedere era determinato dalla presenza dei segnali stradali. La storia può essere visionata nel DVD.Il solo fatto di recuperare certe situazioni, di rileggerle nell’ottica sia del pedone che del ciclista, porta i ragazzi che fungono da tutor a riflettere ulteriormente sulle loro conoscenze delle regole della strada e sui comportamenti concreti, adeguati o meno, che a essi sono connessi.la realizzazioneLa presentazione della storia ai piccoli – alla presenza degli agenti della Polizia Locale – fu solo il pretesto per illustrare i diversi segnali, riprodotti da loro in grandi dimensioni, i colori del semaforo per ciclisti e pedoni e i corrispondenti gesti del vigile.


































































































   86   87   88   89   90