Page 76 - Imparare a vivere la strada
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a sostituirli nell’incontro con ibambini di una prima classe. Alprevedibile sbigottimento ini-ziale per la proposta inattesagli agenti risposero prontamen-te proponendo ai ragazzini unmini-stage di formazione permini-vigili: avrebbero rifattoassieme quello che i vigili disolito propongono in classe aibambini piccoli e avrebbero ri-sfogliato assieme il quaderno digiochi che viene normalmenteutilizzato, il fascicolo Costruia-mo le Regole del Gioco prodot-to dalla Polizia Locale. La proposta piacque a tutti e ben presto lo sgomento iniziale si trasformò in entusiasmo: tornati in classe, nei giorni successivi, i ragazzini si divisero in gruppi e ognuno scelse un argomento da approfondire e iniziò a lavorare in modo notevolmente autonomo, richiedendo solo raramente consiglio più che aiuto all’in- segnante. Dovevano scegliere che cosa esporre, quali parole utilizzare, quante cose si ricordavano e conoscevano, ma c’era qualcosa qua e là che non rammentavano bene e che avrebbero dovuto andare a rivedere di nuovo per poterla spiegare correttamente ...In un momento successivo decisero una strategia espositiva comune: ogni gruppo avrebbe predisposto un cartellone riassuntivo che sarebbe servito da base per l’espo-i vigili ci insegnano come spiegarele regoledella stradaai più piccolimomenti del mini-stagein classeci siamo divisi gli argomentiil lavoro in classe 74sizione dei contenuti.Ma i bambini piccoli non do-vevano solo ascoltare, dove- vano anche partecipare e ogni gruppo trovò soluzioni diverse, chi proponendo un gioco col- lettivo di regole, chi facendo in- teragire singolarmente i piccoli con le proposte sul cartellone o facendoli mimare situazioni, chi facendo lavorare tutti ma in piccoli gruppi.Alla fine decise di predispor- re anche un test di verifica.


































































































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