Page 54 - Imparare a vivere la strada
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considerazioni di partenzaIl primo approccio all’educazione stradale avvia già il bambino piccolo a discrimi- nare per forma e colore i segnali stradali più significativi e importanti, a identifi- carli nell’ambiente reale, lo stimola ad abbinarvi il comportamento raccomandato o richiesto.Va tenuto presente però che il bambino piccolo – per vivere in sicurezza nell’am- biente che lo circonda – ha bisogno di regole ben precise, deve sapere come deve comportarsi nelle varie situazioni. Quindi è importante prefiggersi – con i piccoli– non tanto di trasmettere molte conoscenze specifiche, quanto di far capire loro che ci sono delle regole necessarie da rispettare sulla strada, così come ci sono regole che permettono di regolamentare i propri giochi di gruppo.la propostaQuesta è stata l’ottica interpretativa assunta da alcuni gruppi di studenti degli istituti superiori (1) della Regione FVG invitati a predisporre degli strumenti da utilizzare per un percorso di educazione stradale ed essi hanno scelto quale target di riferimento i bambini di scuola primaria.Ci è sembrato opportuno iniziare questa carrellata sulle esperienze riportando al- cune di queste proposte.52(1) Hanno partecipato al Concorso d’idee SIcuraMENTE (2011 e 2012) e al Concorso SicuraMENTE INSIEME (2012), riservato esclusivamente agli studenti degli Istituti Secondari Superiori del Friuli Venezia Giulia, organizzato dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia Giulia in collaborazione con la Direzione Centrale Infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale e lavori pubblici, con la Direzione Centrale Salute, Integrazione socio-sanitaria e politiche sociali della Regione Friuli Venezia Giulia, con Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A. nell’ambito del Progetto regionale di educazione alla sicurezza stradale “SicuraMENTE”.


































































































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