Page 42 - Imparare a vivere la strada
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Ci siamo confrontati con...Nel predisporre le piste esperienziali il team di ricerca si proponeva di fornire agli insegnanti un agile strumento-traccia per stimolare nei bambini e nei ragazzi alcune competenze cono- scitive, comportamentali e riflessive, individuate in funzione del differente uso della strada, incentrate cioè attorno ai ruoli diversi che si possono assumere nella fruizione sicura della strada (pedone, passeggero, ciclista, ciclomotorista) e che si manifestano nell’acquisizione di forme diverse di autonomia progressiva.La competenza relativa ad ogni ruolo veniva sintetizzata in una specifica qualità: il pedone pru- dente, il passeggero sicuro, il neo-ciclista attento, il ciclista esperto, il ciclomotorista autonomo. Per costruire questo strumento il team si consultò con diversi esperti che a vario titolo si erano interessati, nei propri ambiti di intervento, alle problematiche della mobilità e della sicurezza:polizia localedi triesteAutomobile Club TriesteFederazione Motociclistica ItalianaPOLIZIA LOCALE DI TRIESTE che realizza da oltre quindici anni interventi sistematici e coordinati – teorici e pratici – sulla sicurezza stradale nelle scuole di ogni ordine e grado della cittàUNICEF che promuove e sostiene l’iniziativa internazionale del Program- ma Città amiche dei bambiniACI – AUTOMOBILE CLUB D’ITALIA che ha realizzato a livello nazionale il Progetto 2011 di sicurezza stradale per bambini intitolato TrasportAci sicuri ACI – AUTOMOBILE CLUB TRIESTE che ha realizzato per l’a.s. 2011/12 un Progetto di sicurezza stradale per le scuole e la promozione del concorso Arcobaleno Sicurezza 2012FEDERAZIONE MOTOCICLISTICA ITALIANA che da anni realizza, con il Pro- getto Prove pratiche di guida su ciclomotore, lezioni strategiche rivolte a adolescenti e giovaniTRIESTE TRASPORTI che dall’a.s. 2011-12 affianca la Polizia Locale con percorsi di sviluppo del senso civico nell’uso dei mezzi pubblici40Le piste tracciate si limitavano ad individuare ed indicare astrattamente i comportamenti nodali da far acquisire ai bambini e ai ragazzi. Erano una traccia operativa essenziale. L’obiettivo di ciascun insegnante invece era quello di passare all’individuazione dei comporta- menti concreti, quelli che mettono in atto i bambini ed i ragazzi nella loro quotidianità, quelli che di fatto loro riescono a capire e realizzare. La voce dei bambini la ritroveremo nelle note e riflessioni raccolte sotto il titolo Abbiamo imparato...Materiali consultabili sul DVDPosso consultare• IN AUTOBUS - TRASPORTACI SICURI – Presentazioni predisposte da altri Enti che hanno collaborato al Progetto SicuraMENTE INSIEMEPosso visionare su Internet• IN AUTOBUS - VERSO IL PATENTINO – Video su esperienze realizzate da altri Enti nell’ambito del Progetto Sicuramente INSIEME


































































































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