Page 40 - Imparare a vivere la strada
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Abbiamo iniziato ritenendo che una delle peculiarità innovative della nostra proposta fosse l’in- terdisciplinarietà.L’idea che aveva entusiasmato il team era quella di poter affronta- re l’educazione stradale non solo o prevalentemente attraverso l’ap- prendimento di segnali e regole. Volevamo da una parte calare l’educazione stradale nella co- noscenza sia del territorio reale in cui vivono i bambini e i ragazzi sia dell’ambiente sociale, fatto direlazioni e scambi, dall’altra imparare a leggere e interpretare i fenomeni quotidiani della realtà che ci circonda attraverso le conoscenze scientifiche.La margherita che rappresentava i momenti del nostro lavorare assieme aveva tre tipologie di petali (regole della strada, conoscenza dell’ambiente, fisica e dinamiche stradali) diversi per contenuto.Alla fine del percorso i petali della nostra margherita non solo sono aumentati numericamente, ma si sono modificati in quanto la nostra attenzione è passata dalla scelta dei contenuti alla sperimentazione della metodologia di lavoro (peer education e tutoring), alla definizione di progettualità organiche di lavoro (piste esperienziali), alla riflessione sulla dimensioneformativa degli interventi.I risultati ottenuti hannofornito risposte, hanno raffor- zato convinzioni e supportato l’impegno e la motivazione, ma hanno anche schiuso nuo- ve problematiche che stimola- no i docenti a proseguire nella ricerca-azione intrapresa.La strada è ancora lunga ... ma la percorreremo solleci- tati e rafforzati dall’entusia- smo dei nostri ragazzi!interdisciplinarietà142dai diritti sulla strada53il percorso di crescita del gruppo di insegnanti638Conoscenza dell’ambienteRegole della stradaComprensione dei fenomeni fisicinegli eventi della stradaal rispetto degli altri


































































































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