Page 24 - Imparare a vivere la strada
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le regole della strada:non una imposizione, ma una conquista (1)Nell’avviare il Progetto SicuraMENTE INSIEME ci si proponevacome primo passo di educare i giovani al raggiungimento di unpersonale riconoscimento di responsabilità, nelle proprie scel-te e nel proprio comportamento sulla strada. In quest’ottica siriteneva – quale presupposto – che fosse opportuno fornire aibambini e ai ragazzi conoscenze adeguate di regole (conoscenzedichiarative) e far loro acquisire comportamenti idonei (conoscenze procedurali) non come una imposizione, ma come una conquista di convivenza sociale.Per verificare che questa nostra impostazione di base fosse condivisibile e opera- tivamente fattibile, il primo contatto che il team instaurò col il territorio coinvolse la Polizia Locale di Trieste che già da anni interveniva nelle scuole di ogni ordine e grado della città con percorsi formativi caratterizzati da modalità, tempistiche e organizzazioni diverse a seconda dell’età.In questo primo approccio si individuarono subito due premesse operative e proget- tuali su cui si iniziò a organizzare la collaborazione successiva: gli agenti nei loro inter-venti non intendevano fornire agli insegnanti esclusivamente un supporto tecnico specialistico e per il team l’intervento della polizia locale doveva costituire un momento importante del percorso, ma non doveva assolutamente restare una espe- rienza bella, interessante, stimolante, ma isolata. Partendo da ciò si sono rapidamente focalizzati i punti di partenza che accomunavano i due gruppi operativi. Si concordò sul fatto che non è tanto importante trasmettere un gran numero di conoscenze quanto far acquisire al bambino e al ragazzo la consapevolezza che – in molte situazioni della convivenza ci-vile, non solo sulla strada – vi sono delle regole da rispettare.Con i bimbetti della scuola dell’infanzia e con i bambini delle classi iniziali dellascuola primaria l’intervento dei vigili (continueremo spesso a chiamarli così, anche se(1) Un ringraziamento particolare al mar. Sabrina Colomban e al ten. Federica Turini della Polizia Locale di Trieste per la costante e fattiva collaborazione sia organizzativa che contenutistica durante tutti questi anni, al team di Agenti che hanno supportato con la loro esperienza le diverse attività sperimentate nelle scuole cittadine e al mar. Massimo Conti per la predispo- sizione di materiali e video. Un ringraziamento sentito anche a tutti gli Agenti delle Polizie Locali di Udine, Monfalcone (GO), Attimis (UD) , Faedis (UD) e Talmassons (UD) che hanno fornito la loro fattiva e preziosa collaborazione nelle diverse realtà locali in ambito regionale.educazione stradale e...le regole22


































































































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