Page 20 - Imparare a vivere la strada
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passeggero quando viene trasportato deve essere sicuro, al neo- ciclista si chiede di essere attento per poi diventare esperto), in funzione di un protagonismo partecipato da parte dei nostri bambini e ragazzi. Ci accingemmo allora a predisporre una bozza di questi nuovi strumenti progettuali.Una ulteriore riflessione sulla dimensione formativa degli interventi realizzati mise in luce il fatto che i ragazzini, nella loro esperienza di tutoring, stavano facendo il primo passo concreto per spostare la concentrazione da sé agli altri, per acquisire quella forma mentis che porta il cives a cogliere la complementarietà di diritti e doveri, a spostare l’attenzione dai propri diritti sulla strada al riconoscimento e al rispetto di quelli degli altri.Ci si rese conto inoltre che se il bambino e il ragazzo acqui- siscono gradualmente – da pedone, passeggero e ciclista – le diverse competenze e abitudini comportamentali che denotano una fruizione della strada irreprensibile e sicura per sé e per glieducazione stradale e...piste esperienzialieducazione stradale e...diritti e doverieducazione stradale e...autonomia comportamentale1423dai diritti sulla stradail percorso di crescita del gruppo di insegnanti5618Regole della stradaComprensione dei fenomeni fisicinegli eventi della stradaal rispetto degli altri


































































































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