Page 19 - Imparare a vivere la strada
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un percorso di crescitae quindi avrebbero dovuto riflettere a livello meta cognitivo sul senso del comportamento che andavano suggerendo e, ancor di più, sulla propria coerenza o incoerenza comportamentale.I ragazzini più piccoli, dal canto loro, avrebbero ricevuto leinformazioni e le relative indicazioni comportamentali non comeimposizioni dall’alto, prospettate dall’adulto come giuste e cor-rette, ma come suggerimenti da seguire, proposti e non imposti da parte di altri ragazzi, comunque più esperti di loroterza faseQuesta impostazione metodologica particolare di tutoring e peer education – rivelatasi molto motivante per tutti i ragazzini coinvolti – portò il gruppo di insegnanti a una successiva rilettura attenta e una riorganizzazione delle esperienze da loro realizza- te nelle diverse realtà scolastiche attorno a tre nuclei tematici aggreganti:giocare con regole e segnali stradaliimparare a fruire della strada assieme agli altri pedone, passeggero e ciclista a braccetto con la fisicaeducazione stradale e...nuclei tematici aggregantieducazione stradale e...esperienze di tutoringQuesta ristrutturazione avrebbe facilitato e sollecitato riflessioni personali, confronti e discussioni proficue tra insegnanti.Infatti una successiva considerazione sull’intervento dei ragazzi modificò di fatto l’ottica di partenza degli adulti, che fino a quel momento avevano progettato e pre- disposto i loro interventi correlando i contenuti con l’età e quindi con le presunte capacità dei bambini.I ragazzi invece, pur avendo ben presente che dovevano semplificare quanto anda- vano spiegando, si concentravano spontaneamente sulle competenze e sulle abilità che dovevano proporre e far acquisire ai più piccoli.Queste riflessioni portarono il gruppo a delineare alcune nuove prospettive inter- pretative e, conseguentemente, a impostare alcune linee progettuali innovative e ad avviare una ulteriore fase di pianificazione.Ci chiedemmo per prima cosa se sarebbe risultato più opportuno o funzionale pro- gettare e agglomerare le diverse esperienze attorno ad alcune piste esperienziali, delineate in funzione del differente uso della strada (pedone, passeggero, ciclista) e delle diverse competenze da acquisire (il pedone deve imparare a essere prudente, il17


































































































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