Page 16 - Imparare a vivere la strada
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14situazioni reali, comportamenti adeguati, efficaci e corretti (saper essere), oggi come pedoni e ciclisti o fruitori consapevoli di trasporti, domani anche come conduttori responsabili di veicoli.In altre parole, affrontando a scuola l’educazione stradale, non ci si può limitare, ad esempio, a insegnare ai nostri ragazzi le nozioni che permettono loro di interpretare correttamente la segnaletica orizzontale e verticale, né risulta sufficiente far acquisire loro delle buone abitudini comportamentali per cui sono in grado di attraversare la strada sulle strisce pedonali guardando correttamente prima a sinistra e poi a destra o risultano in grado di allacciarsi correttamente cinture o caschi.Ma ci si deve proporre – come obiettivo finale – di formare i ragazzi in modo tale che nella quotidianità adottino – spontaneamente e non forzatamente – il comporta- mento adeguato, anche se non sollecitati o controllati, per cui usino spontaneamente il sottopassaggio pedonale anche se richiede un lieve prolungamento del percorso o attraversino la strada consapevoli del motivo per cui debbono guardare prima a sini- stra e poi a destra, usino il motorino con il casco e senza auricolari perché consapevoli dell’importanza e della razionalità di questo comportamento e del rischio connesso a un comportamento inadeguato.In quest’ottica l’educazione stradale non può essere affronta-ta isolatamente in forma specialistica, come apprendimento diuna sequenza di nozioni (sapere) e di regole di comportamento(saper fare) ma come parte integrante di un progetto globale,correlata con altri aspetti formativi, all’interno di un discorsopiù ampio di educazione alla sicurezza, alla legalità e alla citta-dinanza attraverso una lettura approfondita delle dinamiche della strada nell’ottica sia delle regole sociali sia delle regole fisiche. La meta formativa di questo percorso di educazione stradale, nell’ambito di una cittadinanza attiva, può esser ricondotto alla realizzazione nei nostri bambini e ragazzi di una mentalità aperta alla curiosità, al dialogo, alla discussione argomentata, all’esame critico e autocritico, in funzione di una conquista di convivenza propria di un cittadino attivo e responsabile.educazione stradale e...cittadinanza attiva


































































































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