Page 135 - Imparare a vivere la strada
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pedone, passeggero e ciclista a braccetto con la fisica3.8I.C. Campi Elisi – (TS)Scuola secondaria inf. Lionello Stock*Scuola Primaria Elio de Morpurgo *classe tutor: II A - II Dclasse partner: V AInsegnanti:Kobec, Mugittu, Visalberghiil ciclista pedalala seconda sezione: il ciclista pedalaI ragazzi delle medie, dopo i ripetuti incontri con i ra- gazzini di quinta, in cui hanno spiegato loro le principali regole stradali che interessano il ciclista, il funziona- mento della bicicletta correlato con alcuni fenomeni fisici, si prepararono alla conclusione della loro espe- rienza di tutoring.La seconda sezione del progetto avrebbe dovuto esse-re una prova prevalentemente pratica (il ciclista peda- la), che doveva culminare in un evento finale collettivo: una gara di regolarità con la bicicletta, non di velocità, come ben precisarono i tutor. I ragazzini avrebbero dovuto quindi mettere in pratica, inforcando una bicicletta, tutte quelle regole di circolazione che erano state illustrate loro. Ai ragazzi della scuola secondaria competeva ora un compito molto impegnativo, forse sottovalutato nel momento della progettazione globale. In uno spazio adiacente alla scuola avrebbero costruito un mini-campus chedoveva riprodurre una sezione di centro abitato percorribile con le biciclette. Di fatto dovettero:• individuare e scegliere gli elementi che caratterizzano normalmente un percorso cittadino (incroci di strade, passaggi pedonali e fermate di autobus, segnaletica oriz- zontale e verticale, direzione obbligata dei flussi di traffico, ecc.) e che entreranno al far parte del mini-campus;• ipotizzare una percorso, all’interno di una mini-mappa, in cui siano presenti, or- ganicamente distribuite, le diverse caratteristiche e dare ad esso una dimensione spaziale plausibile;• realizzare su larga scala il percorso programmato;• individuare i comportamenti corretti e le possibili trasgressioni da ravvisare durantel’esecuzione del percorso e determinare la valutazione e le eventuali penalità.la realizzazioneEccoli i grandi alla giornata conclusiva intenti prima a predisporre il percorso con gessi colorati, coni segnaletici, nastri bicolori, segnali verticali, con l’aiuto fattivo degli agenti della Polizia Locale, intenti poi a decidere chi doveva fare il pedone che attraversava133


































































































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