Page 132 - Imparare a vivere la strada
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la parola ai ragazziSembrava più semplice... pensavo di aver capito tutto, ma quando ho dovuto spiegarlo...la realizzazioneIn fase di preparazione predisposero anche un questionario sull’uso personale della bici e sulle norme di comportamento corretto del ciclista che distribuirono ai ragazzini di quinta, creando così tra i futuri fruitori un momento di riflessione e di discussione e predi- sponendoli positivamente all’incontro e suscitando in loro una serie stimolante di attese.La successiva fase laboratoriale si svolse in due giorni consecutivi in cui i ragazzi più grandi fecero da tutor ai più piccoli alla presenza di alcuni agenti della Polizia Locale, che con la loro presenza avallavano la competenza dei tutor.Nel primo incontro, dopo una spiegazione più teorica, in cui utilizzarono i materiali informatici predisposti, realizzarono in pale-stra un momento di verifica degli argomen-ti trattati, con giochi di simulazione, quiz edomande alle quali i piccoli risposero con entusiasmo.Nel secondo incontro in palestra i tutor formarono tre gruppi di lavoro che a rotazione spiegavano con sempli- ci esperimenti di fisica il funzionamento della bici e delle forze collegate ad essa (baricentro, attrito, dinamometro) coin-Vado da tanti anni in bicicletta e pensavo di sapere tutto sulla bicicletta...Meno male che sono venuti i vigili... quante cose importanti avremmo tralasciatoCi è toccato studiare la fisicaper poter spiegare bene ai piccoli...130


































































































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