Page 130 - Imparare a vivere la strada
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la progettazioneLa proposta fatta dall’insegnante ai suoi ragazzi di due seconde classi di scuola se- condaria è stata quella di predisporre un percorso multidisciplinare da proporre ai ragazzini di due quinte classi della scuola primaria, con l’intento di formare dei neo- ciclisti attenti ed esperti (1).La sfida era fortemente sollecitante perché i ragazzini di quinta erano quelli che l’anno precedente avevano sostenuto il ruolo di tutor nell’esperienza pilota (già descritta) rea- lizzata nell’ambito della scuola primaria, con il supporto degli agenti della Polizia Locale.Nella fase preparatoria i ragazzi decisero assieme all’insegnante di affrontare la tematica della formazione del ciclista esperto in due sezioni diverse:• la prima prevalentemente informativa e formativa (il ciclista impara) articolata in due giornate;• la seconda prevalentemente pratica (il ciclista pedala) culminante in un evento collettivo finale.la prima sezione: il ciclista imparaGli obiettivi di questa prima sezione (il ciclista impara) – intesa come fase preparatoria – erano quelli di far recepire, conoscere e comprendere ai ragazzini più giovani le leggi fisiche che soggiacciono alle più semplici dinamiche stradali non per un arricchimento teorico delle loro conoscenze, ma per suggerire loro una conoscenza ed un utilizzo appropriato del mezzo bicicletta, finalizzato all’acquisizione di un comportamentoadeguato come ciclista nell’ambiente stradale.Nella prima sezione avrebbero affrontato il problema con i ragazzini da tre diverseprospettive, puntando su:• la conoscenza del mezzo per far capire ai ragazzini che la bicicletta non deve piùessere considerata un giocattolo da usare in giardino ma come un veicolo vero eproprio da usare in strada;• la conoscenza delle regole della strada che il ciclista deve conoscere ed applicare;• la conoscenza di alcuni fenomeni fisici correlati alla mobilità ed alla conduzione delveicolo, in particolare:(1) Nell’I.C. Campi Elisi di Trieste il progetto di educazione stradale coinvolge scuola primaria e scuola secondaria inferiore e, dopo l’esperienza pilota, si è articolato in due sezioni – incentrate rispettivamen- te su pedone e ciclista – ma è stato predisposto in un’ottica unitaria di sviluppo e pertanto il progetto d’Istituto si intitola ufficialmente “Due ruote ... due gambe ... con la testa”. Nel testo, per facilitare la consultazione dei lettori, il progetto viene presentato suddiviso – con titoli differenti - nelle diverse articolazioni progettuali.128


































































































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