Page 114 - Imparare a vivere la strada
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tro bambini grandi afferrano il materasso per un angolo e a coppie, alternativamente, coordinando i movimenti, due fanno da acceleratore e due da freno. Ora è il bambino che barcolla pericolosamente, come un passeggero imprudente, privo di sostegno.spingere e fermare come acce- simuliamo le cinture di sicurezza simuliamo la mancanza di cintu- leratore e freno re di sicurezzaci siamo proposti di insegnare...Le prime tre situazioni servivano per porre alla fine ai bambini piccoli delle domande: perché nel primo gioco il bambino grande fa tanta fatica? Perché con i cubi il gioco è facile mentre col pallone è difficile seguire la stradina?Certo è facile porre delle domande, ma bisogna anche essere preparati a dare delle risposte: i nostri tutor discussero a lungo su queste situazioni in classe, prima di andare dai piccoli, e nelle loro spiegazioni comparve una parola che avevano imparato a loro volta dai grandi: l’attrito.Nel predisporre la seconda terna di giochi comparve una seconda parola appresa dai grandi: la forza d’inerzia e la domanda conclusiva, alla fine della seconda terna di giochi, su cui i bambini hanno discusso è stata:Come si può evitare che il bambino ondeggi e traballi in automobile?e i piccoli...I bimbi della scuola dell’infanzia entrarono nella palestra con un po’ di preoccupazione per l’ambiente nuovo e per l’esperienza inusuale, ma anche un po’ curiosi. Quali giochi avrebbero proposto loro i bambini della primaria?112


































































































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