Page 105 - Imparare a vivere la strada
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pedone, passeggero e ciclista a braccetto con la fisicaIl laboratorio parte da una richiesta operativa: ai ragazzi viene proposto – dopo aver affrontato in geometria il baricentro nel triangolo – di individuare il baricentro di una tavoletta rettangolare di legno. La strategia operativa che viene proposta è quella di te- nere sospesa due volte la tavoletta reggendola in due punti diversi e, utilizzando il filo a piombo, di segnare l’intersezione delle due direzioni del filo. Hanno la riprova operativa di aver trovato effettivamente il baricentro tenendo in sospeso la tavoletta in punti diversi e controllando che il filo a piombo passa sempre per il punto segnato in precedenza.E ora un gioco di abilità: bisogna sostenere la tavoletta in equilibrio su di un dito senza farla cadere. Il trucco? Basta collocare un dito sotto la tavoletta nel punto segna- to come baricentro. Proviamo a spiegare “scientificamente” il trucco: il baricentro è il punto in cui agisce la forza peso di tutta la tavoletta e dove bisogna agire per impedire il rotolamento e la caduta della tavoletta stessa.individuazione del baricentro la tavoletta in equilibrioSi prosegue estendendo l’osservazione a oggetti piatti di forma non regolare, a oggetti tridimensionali, al corpo umano: la domanda cui si vuol rispondere ora è: le proprietà relative all’equilibrio viste nel caso di tavolette sostanzialmente bidimensionali si possono estendere anche a corpi tridimensionali?In una nuova fase si utilizza un profilo snodabile a forma di parallelepipedo posizio- nato sul banco; si riconosce che il ruolo equilibrante in precedenza svolto dal dito ora è attribuito al banco. Inclinando il parallelepipedo si osserva come, finché il filo a piombo cade entro la base, si ha equilibrio, appena ne esce, si ha il ribaltamento dell’oggetto.Il gruppo studia quindi il ruolo della distribuzione non simmetrica della masse: un cubo di marmo viene posizionato sulla faccia superiore o su quella inferiore del pa- rallelepipedo: si osserva come nel primo caso il ribaltamento avvenga quando il filo a piombo fissato sul baricentro cade ancora all’interno della base e si ricava dunque che tale distribuzione favorisce il ribaltamento. Nel secondo caso invece il filo a piombo esce dalla base senza che si verifichi nessun ribaltamento, ricavando quindi che masse posizionate in basso favoriscono la stabilità.103


































































































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